L’estate è arrivata e inevitabilmente sono arrivati tanti spettacoli da fare ed anche molti, molti… chilometri da macinare su e giù per l’Italia. Molte volte ci frulla per la testa il pensiero, e così per passatempo facciamo il conto delle ore di viaggio, rispetto alle ore di spettacolo che facciamo…. e tutte le volte non ci sembra vero. Per fortuna riusciamo (quasi) sempre a ritagliarci momenti di svago e riposo alla scoperta di posticini interessanti. Così siamo finiti nella Costa dei Trabocchi (le antiche macchine da pesca su palafitte) tra borghi, calette e spiaggie di sassi inaspettate. Bellissimo. Sicuramente torneremo e questa volta con le bici al seguito, visto che gran parte del percorso costiero è servito dalla Via Verde dei Trabocchi, una pista ciclopedonale ricavata dalla vecchia sede ferroviaria.